18 maggio 2017
 Scritto da Pro Loco
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Un Luogo In Cui Resistere

È ancora possibile progettare e vivere la propria vita in montagna?

Sabato 27 maggio, a Sagron Mis (TN), cercheremo attraverso le attività di “Un Luogo In Cui Resistere” di rispondere a questa domanda.

Una giornata in cui, attraverso 8 diverse attività, si parlerà di spopolamento e di emigrazione giovanile, di montagna sempre più abbandonata a sé stessa ma dalla prospettiva di chi si è ingegnato e si è inventato qualcosa di efficace per poter vivere i propri paesi di montagna senza troppi compromessi.

Un Luogo In Cui Resistere comincerà con l’anteprima “Proiezioni Fuoriluogo” di sabato 20 maggio alla sede della SAT di Fiera di Primiero, dove verranno presentati il docufilm “La Valle Ritrovata” (già al Trento Film Festival) e l’appassionante storia delle “Funne: ragazze che sognavano il mare”.

Nello stesso finesettimana si concluderà anche il workshop di architettura su cui 6 giovani tra studenti e professionisti, coordinati dallo Studio Mimeus, stanno lavorando da settimane, per la realizzazione degli esterni del Circolo Pro Loco Sagron Mis, centro nevralgico della vita sociale della piccola comunità.

Sarà però sabato 27 maggio la giornata principale del percorso, in cui Sagron Mis diventerà “ufficialmente” Un Luogo In Cui Resistere: nella mattinata e nel pomeriggio è previsto il convegno, in cui saranno raccontati 6 esempi virtuosi di realtà resistenti, di ogni ambito: La cooperativa di comunità dell’Appennino Reggiano I Briganti di Cerreto, la rock-band dell’alto veronese C+C=Maxigross, la cooperativa sociale agricola Terre Altre della Val di Fiemme, la giornalista e scrittrice friulana Tanja Ariis, il progetto CoHousing in Trentino e l’esperienza dell Telelavoro nelle Valli raccontato dal Sindaco di Luserna in Trentino.

Ad intervallare il convegno ci sarà l’Open Space Technology condotto da Laura Ricci, che faciliterà la discussione proponendo anche dei momenti di attivazione e di lavoro di gruppo per produrre un documento dei luoghi in cui resistere, sul tema “Dai bisogni delle giovani generazioni ai progetti di vita per restare”.

Il momento del pranzo sarà un’esperienza attraverso le specialità gastronomiche di 4 delle migliori realtà locali di ristorazione presenti sul territorio: l’Agritur la Busca (Gosaldo), il Ristorante Miravalli (Sagron Mis), l’Agritur Broch (Passo Cereda) e la Gelateria Corona (Mezzano). Ad accompagnare le birre artigianali del Birrificio Bionoc’.

Al termine del convegno verranno presentati i disegni prodotti dalle classi seconde e terze delle scuole medie di Primiero, stimolati dal tema “Primiero 2030: come dovrebbe essere la tua valle quando avrai 25 anni per essere il luogo perfetto in cui vivere?”.

Per la serata ci si trasferirà da Mis a Sagron, dove dopo l’inaugurazione dell’opera realizzata dal workshop di architettura al Circolo Pro Loco Sagron Mis, ci si sposterà all’Anfiteatro Naturale Mattmark, dove l’Associazione Aguaz organizza il concerto Aspettando il SAZ, con i veronesi, C+C=Maxigross, reduci da un entusiasmante tour europeo, e i locali Darts, giovanissima band locale appena tornata dalle semifinali di Sanremo Rock e il gruppo prog-rock primierotto Gli Elettroliti.

A fare da contorno all’evento musicale ci saranno le attività di arrampicata e slackline presso la Torre T3 di Sagron, in compagnia delle Guide Alpine e di Alessio Gosso.

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